idea mesh hub blogFinalmente ci siamo. L’ idea Mesh Hub prende forma, si vede, diventa intellegibile. Ben lontani dall’ immagine platonica di eternità e immutabilità, il nostro concetto di idea scende dall’Iperuranio per posizionarsi proprio in quella bella realtà che è il mondo dell’arte e della cultura. Un mondo completamente in divenire, dove i migliori risultati si ottengono grazie a contaminazione e partecipazione. Ora che questa avventura inizia davvero, ci siamo più volti chiesti come sia venuta fuori l’idea zero, quella che ci ha spinto a lavorare insieme, guidati da una sorta di visione. Probabilmente, come tutti i progetti, è venuta fuori da chiacchiere al tavolino di un bar, così un po’ per gioco, informe e indefinita. A pensarci bene, tante sono state quelle conversazioni in cui noi tre amici ci siamo ritrovati a raccontarci le nostre insofferenze e frustrazioni di ambienti lavorativi troppo gerarchici e privi di reali possibilità di portare avanti proprie iniziative. Allora ti rifugiavi nei luoghi delle arti, sperando di alleviare le pene. Ma si sa, spesso il sangue si fa ancora più amaro. Ti domandavi come artisti talentuosi non riuscissero ad uscire allo scoperto, meritando indubbiamente un pubblico più ampio; mal sopportavi che i luoghi della cultura della nostra città (Napoli, ndr) fossero occupati sempre e solo da quei pochi nomi affermati perché capaci di attirare un pubblico di massa; ti stupivi che proprio chi voleva “emergere” non riusciva a immaginare che l’unica soluzione fosse collaborare con chi condivideva la stessa ambizione, piuttosto che sgomitare per riuscire solo ad annaspare.

Eravamo lì, nel solito bar, a discutere (con tanto di poco credibili perle filosofiche!!) sull’abusato concetto di rete come sinonimo di mondo eccessivamente interconnesso, con piccoli margini di esplorazione, dove i legami sembrano perdere paradossalmente di valore. Forse è proprio in quel momento che si è accesa la lampadina: smettiamo di essere nomadi inquieti, immaginiamo una nostra nuova Itaca e lavoriamo per tessere una rete diversa, ampia e duratura e che riesca a legare arte, espressioni e creatività.

Allora eccoci qui, con la nostra idea zero ( + nuova città, mille scatole e valigie straripanti!!) a cercare di fare della nostra passione il nostro lavoro, a mettere a disposizione di nodi talentuosi le nostre professionalità per diventare grandi insieme e iniziare ad incontrarci in quel bar non per lamentarci ma per condividere aspirazioni e realizzare desideri.

Mesh Hub si trasforma e si fonde in Publics ICC.

 

Siamo sempre noi, ma con nuovi progetti, nuove tecnologie, nuovi contenuti.

 

Publics ICC

 

 

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